Venerdì
29
Maggio

Feeling colour

Opere contemporanee dalla collezione della Tate

La collaborazione tra il Comune di Como e la Tate si arricchisce di un ulteriore appuntamento, ospitato a San Pietro in Atrio dedicata a due figure di primaria importanza del panorama creativo britannico: Jim Lambie e David Batchelor.

L’esposizione, dal titolo Feeling colour. Opere contemporanee dalla collezione della Tate, curata da Elizabeth Brooke, esplora le valenze spaziali, percettive e culturali del colore nell’arte contemporanea, attraverso una grande installazione site-specific di Lambie e una composizione scultorea di Batchelor.

Jim Lambie (Glasgow, 1964) tra i più affermati autori nel panorama dell’installazione e della scultura britannica degli anni Novanta, sviluppando un originale approccio che combina astrazione, cultura popolare e intervento architettonico, porta a Como Zobop, progetto avviato nel 1999 e tuttora in corso. Si tratta di un’opera site-specific costruita mediante l’applicazione manuale di nastro vinilico colorato, partendo dal perimetro di un ambiente e procedendo verso il centro, con bande sovrapposte, un tentativo, come afferma lo stesso Lambie, «di riempire un ambiente di ritmo, lasciandolo fisicamente libero». Pur seguendo una serie coerente di regole formali – larghezze fisse, sovrapposizioni precise e progressione basata sul perimetro – la sequenza cromatica è determinata da un elemento di casualità. Questo equilibrio fra struttura e fluidità colloca Zobop nella tradizione della process art e della pratica post-minimalista.

Dal canto suo, David Batchelor (Dundee, 1955), artista e teorico del colore, a partire dagli anni Novanta si concentra sempre di più sulle sculture, spesso realizzate utilizzando materiali di scarto e di recupero. Le sue creazioni attingono direttamente al linguaggio visivo della città, alterando lo status dei materiali come insegne di negozi, neon pubblicitari, segnali stradali e illuminazione architettonica, e inserendoli in un contesto museale. L’opera di Batchelor - I love King’s Cross and King’s Cross loves Me, 8 - è parte della serie Monochromobiles, in cui materiali urbani di uso quotidiano vengono trasformati in vivaci composizioni scultoree. Oggetti industriali di recupero, come carrelli e telai metallici, sono combinati con lastre di acrilico colorate e superfici dipinte, elevando strutture funzionali al rango di audaci composizioni di colore e forma. Il titolo fa riferimento a King’s Cross, nome della storica stazione ferroviaria e del quartiere circostante, nel centro di Londra e suggerisce uno scambio tra individuo e luogo, alludendo al modo in cui la stazione e le sue strade si integrano nei ritmi quotidiani della metropoli.

Informazioni

Prezzo: 12 euro; ridotti a 8 euro (over 65, residenti nel Comune di Como, titolari di convenzioni, studenti universitari e iscritti al sistema di Alta formazione artistica e musicale fino ai 26 anni con tesserino); Tate pass junior a 6 euro (dai 6 ai 18 anni); Tate family pass a 30 euro
Prenotazione: Viva Ticket
PRENOTA

Contatti

Telefono: +39031269869
Email: [email protected]

Organizzatore

Comune di Como

Data e Ora

Inizio: venerdì 29 maggio 2026 10:00

Fine: domenica 27 settembre 2026 18:00

Giorni di apertura
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Luogo
San Pietro in Atrio

Como, via Odescalchi 3