La Collezione Milly Pozzi Arte comprende un vasto nucleo di opere realizzate da Giuliano Collina tra i primi anni Novanta e l’inizio dei Duemila. La maggior parte di questi lavori è stata creata nel vasto e suggestivo studio che Collina ebbe a lungo nella ex cartiera Burgo, un edificio industriale dismesso che era stato riconvertito in sede di laboratori artigianali. Oggi la ex cartiera ospita studi di architetti, designer tessili e di numerosi artisti che hanno dato vita allo Spazio Burgo, un contesto dedicato a mostre e incontri di approfondimento sulle ricerche espressive contemporanee. Su iniziativa di Milly Pozzi, dal 30 settembre al 17 ottobre le opere create da Collina alla Burgo potranno essere viste nel luogo di origine: un luogo che, con la sua ruvida eleganza, esercitò un influsso tutt’altro che secondario sulla creatività dell’artista lariano recentemente scomparso.
Le opere di Collina sono installate negli studi che sono attualmente occupati da artisti, designer e architetti. Si tratta perlopiù di grandi dipinti che appartengono al ciclo Animi Domus al quale vennero dedicate due grandi mostre - la prima nel 2003 nella Schola dei Mercanti di Venezia, la seconda nel 2004 in Palazzo Racani Arroni di Spoleto - curate da Martina Corgnati e organizzate da Milly Pozzi, che in quegli anni svolgeva anche l’attività di gallerista nel suo spazio di via Parini.
A Como, nello Spazio della Collezione, alcuni dipinti di Collina saranno collocati in dialogo con le opere scultoree di Lorenza Morandotti. La mostra è visitabile da lunedì a venerdì su prenotazione e il sabato dalle 15 alle 19.