Banff center mountain film festival
Una manifestazione internazionale fa tappa all’Astra
Banff center mountain film festival è una rassegna di film selezionati tra i finalisti all’omonimo festival canadese di Banff.
Programma
Cold calls (Canada, 2025, 6 minuti) di e con Alexi Godbout e con Emma Patterson, Jacob Bélanger e Alex Armstrong
È un corto sullo sci costruito attraverso conversazioni, ricordi e tutto ciò che la stagione ha deciso di offrire. In questo estratto ambientato a Hokkaido, una telefonata dà il via a un viaggio nella neve più profonda e leggera del Giappone. Quattro sciatori – Alexi Godbout, Emma Patterson, Jacob Bélanger e Alex Armstrong – si muovono tra boschi imbiancati e pendii senza tracce, affondando nella powder fino a scomparire, il tutto ripreso nello stile inconfondibile di Alexi Godbout.
Gabon uncharted (Svizzera, 2025, 28 minuti) di David Arnaud con Adrian Mattern, Dane Jackson, Bren Orton e Kalob Grady
Il team Send, tra i nomi più riconoscibili del kayak sui social, si lancia in un fiume inesplorato nelle profondità della giungla del Gabon, Africa occidentale. Senza wi - fi e senza possibilità di tornare indietro, i quattro kayakisti affrontano dodici giorni di acque bianche selvagge, giungla implacabile e confronto diretto con i propri limiti. Gabon uncharted è un’esplorazione selvaggia, senza filtri e a tratti umida di ciò che accade quando le leggende dell’online vengono catapultate nel caos dell’offline.My grandmother’s sketchbook - Under Mont Blanc (Usa, 2025, 13 minuti) di e con Max RomeyBastarono pochi semplici schizzi tratti dall’album da disegno della nonna di Max Romey per dare il via a una caccia al tesoro generazionale dall’altra parte del mondo. L’obiettivo: trovare il punto esatto sotto il Monte Bianco in cui sua nonna, l’artista Lucretia Leonard Romey, si era fermata a disegnare, e realizzare lo stesso schizzo, nello stesso luogo, osservando come il paesaggio sia cambiato nel tempo.
Ephemeral (Usa, 2025, 33 minuti) di Josiah Jones con Jeff MercierCon il passare degli anni, la stagione dell’arrampicata su ghiaccio si accorcia sempre di più. Mercier, alpinista su ghiaccio e di tecnica mista, si spinge così nell’implacabile paesaggio glaciale dell’Islanda. Di fronte a un elemento in continuo mutamento e a un terreno insidioso, Jeff sfida i propri limiti e ridefinisce i confini del suo sport.
Mandala (Francia, 2025, 6 minuti) di e con Kilian Bron e con Pierre Henni e Valentin Birant
Dopo essersi acclimatati all’energia vibrante di Kathmandu, Bron e il suo team si dirigono verso la remota regione nepalese del Dolpo. Lontano dai sentieri battuti, il viaggio si snoda tra linee vertiginose e villaggi isolati, sospesi nel tempo. Un’avventura autentica, fatta di incognite, rischi e scoperte, che restituisce la realtà del viaggio in una delle valli più isolate del mondo.
Robson (Canada, 2025, 49 minuti) di Philip Forsey con Christina Lustenberger e Guillaume PierrelDue alpinisti di livello mondiale affrontano un’audace spedizione sulla parete sud del Mount Robson (3.954 m), la vetta più alta delle Rocky Mountains canadesi, nella British Columbia. Il loro obiettivo è una prima discesa in sci della parete sud lungo una linea estremamente ripida, incastonata tra pareti rocciose spettacolari e impegnative. Il film racconta un’impresa ambiziosa, inserendola nella lunga eredità di sciatori e alpinisti che hanno inseguito i propri sogni su questa montagna iconica. Un obiettivo complesso, che richiede pazienza, adattamento e più di un ritorno.