Gioia mia (Italia, 2025, durata 1 ora e 30 minuti) di Margherita Spampinato con Marco Fiore, Aurora Quattrocchi, Martina Ziami e Camille Dugay Comencini
Nico è un bambino di oggi, dipendente dal telefono e con lo smalto sulle unghie. All'improvviso viene strappato al suo mondo "del nord" per passare un mese d'estate in Sicilia, in compagnia di un'anziana zia, Gela. A casa della donna non c'è il wifi né l'aria condizionata, e si mangiano prelibatezze a cui il suo palato non è ancora pronto. Ci sono solo i giochi di carte, l'adorabile cagnolino Frank, e un condominio intero popolato di nonne e nipoti, più forse qualche spirito che abita gli appartamenti all'ultimo piano ed è causa di strani rumori. Nico e Gela, ognuno radicato nelle proprie certezze ma con dolori simili nel cuore, dovranno pian piano cercare un linguaggio comune.
Un'opera prima delicata e poetica, premiata a Locarno 2025 per la miglior attrice.
Proiezioni
Lunedì 9 marzo alle 15.30 e alle 20.30
Martedì 10 marzo alle 15, alle 18.15 e alle 21
Mercoledì 11 marzo alle 15.30 e alle 20.30