Dopo il debutto milanese, l’Ocean film festival world tour Italia prosegue il suo viaggio e arriva a Como per la sua 10a edizione. Il pubblico potrà assistere alla selezione 2026 della rassegna internazionale dedicata all’oceano e incontrare Nicola Castelnuovo, naturalista e coordinatore scientifico della componente italiana del progetto transnazionale Echo per la rinaturazione dei laghi e la conservazione del carbonio.
La serata di Como proporrà i sei film selezionati per l’edizione 2026, sei storie molto diverse tra loro ma accomunate dalla capacità dell’oceano di mettere alla prova, sorprendere e trasformare chi lo attraversa. Attraverso sport, esplorazione, biodiversità, ricerca scientifica e conservazione, i film raccontano le molte facce dell'oceano e il rapporto profondo tra esseri umani e ambiente.
Tra queste, The raftsmen riporta alla luce una delle più straordinarie imprese oceaniche del secolo scorso. Nel 1973, dodici uomini attraversarono il Pacifico su semplici zattere di legno di balsa, affidandosi al sole e alle stelle, affrontando 178 giorni e 16mila chilometri di navigazione, il viaggio in zattera più lungo mai realizzato.
Un altro sguardo particolarmente potente arriva dalle gelide acque della Norvegia settentrionale. In Stone biter - Saving the arctic sea forests, il regista italiano Ismaele Tortella parte alla ricerca del pesce lupo e di un ecosistema che, sotto la superficie, rivela una realtà drammatica: la progressiva scomparsa delle foreste marine di kelp. Un viaggio che mette al centro la fragilità dell’oceano ma anche le persone che stanno lavorando per ripristinarli.
Il surf diventa invece una storia di crescita, libertà e superamento degli stereotipi in Tainá, cinebiografia della surfista brasiliana Tainá Hinckel, e in The granny grommets, la storia di un gruppo di donne tra i 50 e gli 80 anni che scelgono di sfidare limiti anagrafici e convenzioni per imparare a cavalcare le onde.
Completano la selezione A dragon's dance, immersione contemplativa nella vita del raro drago marino fogliato e nella fragilità della Grande barriera corallina meridionale australiana, e Ride of a lifetime, la storia di Alo Slebir e del suo sogno di affrontare la grande onda perfetta di Mavericks.