Andrea Pauletto presenta Furgonauta (66thand2nd) dialogando con Martina Toppi.
In un’Italia notturna e livida, fatta di svincoli, autogrill e centri di smistamento, viaggia il Furgonauta. Un’esistenza trascorsa tra i riflessi del parabrezza e la voce roca di un responsabile senza volto che comunica incessante le nuove destinazioni, una vita scandita dall’ossessione per il tempo e per il decadimento fisico di chi si consuma alla guida notte dopo notte. Tra i carichi di Malpensa e la solitudine dei parcheggi, tra la rassegnazione e la rabbia, il protagonista cerca di sfuggire a ossessioni e paranoie, con il fantasma sempre incombente di una dipendenza passata ma non sconfitta. La compagna Marika e il piccolo Aurelio sono il miraggio di una famiglia normale, unita e serena, a portata di mano se solo lui trovasse il coraggio di sottrarsi a un quotidiano sempre più duro. Ma non può mollare tutto, e allora si rifugia in una relazione impossibile con Viola, la barista della tavola calda lungo il tragitto, e nel sogno di un mitico Paradiso oltre confine. Andrea Pauletto scrive un romanzo crudo e feroce sullo sfruttamento del lavoro, su ciò che non vediamo, perché accade lontano dai nostri occhi, di notte, in periferie anonime e in viaggi spossanti. Ma ci offre anche il ritratto intimo e commovente di un Furgonauta che sulla strada cerca di non smarrire sé stesso.
Andrea Pauletto è nato nel 1982 a Carate Brianza e vive nella provincia di Como. Ha fatto studi tecnici e svolge l’attività di trasportatore notturno per quattro giorni alla settimana. Il resto del tempo lo dedica a leggere e a scrivere. Ha seguito corsi di scrittura presso la Libreria Popolare di Milano. Il racconto La Madonna incastrata, nel 2019, è stato finalista all’11a edizione di 8×8. Suoi racconti sono inoltre apparsi su Altri animali, Neutopia, Narrandom e alcuni sono stati raccolti in Scaglie, opera già segnalata dal Premio Calvino. Con il romanzo Crack ha vinto la 37a edizione del Premio Italo Calvino.