Passioni e tumulti di Oriana Fallaci
Riccardo Nencini presenta Mai stanca di vivere, il suo ultimo libro dedicato alla celebre giornalista
Riccardo Nencini presenta Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci (Mondadori) dialogando con la giornalista Martina Toppi.
«Intessuta nel fil di ferro», decisa e orgogliosa, ma anche sensibilissima all'innesco delle passioni: Oriana Fallaci è stata protagonista e voce narrante di un pezzo del nostro Novecento. A plasmarne il carattere è l'infanzia, trascorsa in un rione popolare di Firenze. Quel quartiere tanto verace, abitato da "toscanacci", è la prima scuola di vita per Oriana. La famiglia è povera, ma a rendere più sopportabile la miseria ci pensa la lettura, «mangiavamo pane e libri» dirà, ricordando quei giorni. Figlia di un padre convintamente antifascista, a soli quattordici anni diventa staffetta partigiana, nasconde dentro cespi di verdura armi e volantini, la sua specialità è «l'insalata farcita di bombe». Più tardi arrivano i viaggi, gli amori, la passione per la scrittura e il giornalismo, le sfide, anche quelle più ardite. Oriana si innamora della «maledetta guerra», la vuole raccontare, a partire dal Vietnam. Non sa rinunciare all'adrenalina che le infonde essere sul campo, testimoniare da vicino il farsi della Storia e i soprusi dei potenti. Non si tira indietro neppure quando le sue idee scatenano la riprovazione pubblica, le costano l'isolamento.
A vent'anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Riccardo Nencini, che le fu profondamente amico, ne ricostruisce la storia personale e intellettuale, sommando i ricordi a materiali d'archivio e documenti inediti. Mai stanca di vivere è il romanzo di un'esistenza eccezionale, ricca di incontri e avventure, animata sopra ogni cosa dall'amore per la parola.