Ernesto Goglia presenta Comonero (Gwmax) dialogando con Federica Rossi.
Un viaggio fotografico a Como, tra le montagne e l’acqua del lago. «La fotografia è per me un dialogo con la luce e il tempo. Ogni scatto è un tentativo di catturare l’essenza del momento, che sia il silenzio di un paesaggio o l’energia di un gesto sportivo. Amo trasformare ciò che vedo in immagini che parlino da sole, dove il bianco e nero diventa voce e poesia».
Ernesto Goglia (Napoli, 1956) è un fotogiornalista specializzato in paesaggi e fotografia sportiva in bianco e nero. Vive fra Germania e Como. La sua ricerca è focalizzata sull’analisi della luce naturale e sul controllo del contrasto tonale, elementi che utilizza per costruire immagini essenziali e rigorose, dove la forma diventa linguaggio. La precisione dell’esposizione, la pulizia compositiva e la coerenza tonale definiscono uno stile tecnico, sobrio e riconoscibile. Nella fotografia di paesaggi, Goglia indaga la relazione tra luce, spazio e struttura, restituendo la natura come forma visiva e ritmo grafico. Nella fotografia sportiva, concentra la propria attenzione sul gesto e sulla dinamica del movimento, trasformando l’azione in segno visivo puro, fatto di energia, tensione e equilibrio. Le sue immagini sportive sono state pubblicate su quotidiani nazionali italiani e su riviste specializzate, contribuendo alla documentazione visiva di eventi e competizioni professionistiche.