Incontro con Alberto Mugnaini
Dialogo sull’elettricità all Àcàrya
Alberto Mugnaini, storico dell’arte, artista e critico, presenta Elettricità. Dalla storia della tecnica alla storia dell’arte (Silvana Editore).
L’evento si propone come un’occasione di confronto aperto e stimolante per esplorare i molteplici intrecci tra tecnica, scienza, estetica e immaginario artistico, mettendo al centro di una riflessione collettiva il valore storico e simbolico dell’elettricità nella nostra concezione di modernità e contemporaneità. La serata verterà sulla pubblicazione di Mugnaini che, affiancato da Antonio Savini nel testo, ripercorre la storia dell’elettricità non solo come progresso tecnico ma come fenomeno culturale profondo che ha plasmato il nostro modo di pensare, vedere e creare. L’elettricità, motore invisibile di trasformazioni sociali e tecnologiche, è qui letta attraverso una lente interdisciplinare che unisce le scienze, il costume, la letteratura e l’arte visiva, dal Settecento fino alle sperimentazioni artistiche del Novecento e oltre.
Nel libro, il Museo della tecnica elettrica di Pavia – descritto come una vera e propria Wunderkammer dell’età moderna – diventa il punto di partenza per un viaggio nel tempo e nelle idee, dove le scoperte scientifiche si incontrano con la produzione artistica, e dove invenzioni “sensazionali” di un’epoca anticipano pratiche artistiche che si ritroveranno poi nella Body Art o nelle opere di artisti concettuali contemporanei.
Elettricità. Dalla storia della tecnica alla storia dell’arte non è solo un testo storico-critico ma un invito a guardare al fenomeno elettrico come elemento centrale della modernità, capace di trasformare il sapere e l’esperienza umana. Il libro offre un percorso ricco e suggestivo attraverso invenzioni, spettacoli ante litteram e performance tecniche che, nel loro tempo, furono capaci di catturare l’immaginazione del pubblico e che oggi appaiono come precursori di molte pratiche artistiche dirompenti. La serata vuole stimolare una riflessione collettiva sull’importanza dei ponti tra discipline, sulla connessione tra invenzione tecnica e creazione artistica, e su quanto questi rapporti siano ancora oggi fondamentali per comprendere la nostra cultura visiva e sensoriale.
Alberto Mugnaini è nato a Pisa. Ha conseguito la laurea e il dottorato di ricerca in storia dell’arte all’Università di Pisa. Dal 1994 al 1999 ha vissuto a New York dove è stato tra i fondatori del laboratorio di design New York Works. Nel 2006 ha dato vita al progetto AlbertoAperto, che prevede progetti di mostre e di interventi culturali all’interno del suo studio di Milano. Ha scritto per La Nazione, Il Giornale dell’Arte, Abitare. Dal 2001 al 2019 è stato collaboratore di Flash Art. Attualmente scrive per Artribune e per Inventario. Le sue pubblicazioni, oltre che l’arte contemporanea, hanno avuto per oggetto il Manierismo e i rapporti tra arte e scienza. I suoi lavori di design e scultura sono stati pubblicati su numerosi giornali e riviste italiani e stranieri (tra cui The New York Times, NY Arts, Wallpaper, Ottagono, Elle Decor, Casamica, Spazio Casa, Casaviva, Abitare, Class, Design Diffusion News, Brava Casa) e sono stati esposti nei principali musei di Milano quali il Bagatti Valsecchi, il Poldi Pezzoli e il Design Museum della Triennale.