Valdo di Lione e Francesco d’Assisi
Un’incontro per la Festa della libertà valdese
Oggi, 17 febbraio, la Chiesa Valdese celebra la Festa della libertà, ricorrenza che ricorda il giorno in cui, nel 1848, Carlo Alberto di Savoia riconobbe ai valdesi diritti civili e politici, ponendo fine a secoli di persecuzioni. Una data simbolica, ancora oggi festeggiata con incontri e tradizionali falò accesi nelle valli valdesi del Piemonte, segno di una libertà conquistata e custodita nel tempo.
A Como la ricorrenza sarà sottolineata con la presentazione del libro Valdo di Lione e Francesco d’Assisi. Due esperienze cristiane (Claudiana) di Francesca Tasca dialogando con la pastora Anne Zell e con il cappellano don Zeno Carcereri .
Tasca racconta due vite che si sfiorano nel tempo ma prendono strade incompatibili. Valdo, ricco cittadino di Lione, vende tutto, sceglie la povertà radicale e mette in piedi una rete di predicatrici e predicatori laici che parlano alla gente comune nelle piazze, nelle case, fuori dal controllo del clero. È un cristianesimo senza tonsura, senza permesso, senza mediazioni gerarchiche. Francesco d’Assisi sceglie anch’egli povertà e itineranza, ma le consegna alla Chiesa: obbedienza, riconoscimento, Regola. Tasca mostra come la linea che separa la “santità” dall’“eresia” non sia soltanto teologica, ma passi attraverso il potere di decidere chi può parlare, chi può predicare, chi può esistere.