Giovedì
27
Agosto

Altolago art fest

Edizione zero per una coraggiosa manifestazione multimediale

Il festival propone concerti, performance, proiezioni, installazioni, e pratiche partecipative, ma suggerisce anche un modo diverso di abitare il territorio. Tra il Monte San Primo e il Lago di Como, boschi, sentieri, torrenti e piccoli borghi diventano parte integrante dell'esperienza, invitando il pubblico a rallentare, camminare e lasciarsi guidare dalla relazione tra arte contemporanea e natura.

PROGRAMMA

Ore 16.30, Teatro - Movimento fermo. Doppia proiezione con Silvy Boccaletti e Veronica Ciceri.

Silvy Boccaletti è geografa e assegnista di ricerca post-doc presso l'Università di Pisa. Accanto alla formazione accademica, ha sviluppato negli anni un forte interesse per il cinema documentario. I suoi interessi di ricerca principali riguardano le nuove geografie delle aree interne e montane italiane, gli spazi urbani e periurbani e le metodologie creative e più-che-rappresentazionali. Il suo primo documentario, Movimento fermo, è stato presentato in anteprima al Trento film festival nel 2023, dove ha vinto il Premio museo etnografico Trentino San Michele. Accanto al lavoro di ricercatrice si interessa di musica elettronica e sperimentale, realizzando programmi radiofonici e selezionando musica sotto lo pseudonimo di Althia. Dal 2021 al 2023 ha curato per Radio Raheem il formato radiofonico Transhumance, un viaggio itinerante insieme al collettivo Zeugma alla ricerca di producer, artisti e performer che si muovono tra aree interne, aree rurali e piccoli comuni italiani, configurando nuove traiettorie, geografie e visioni musicali capaci di rimettere i margini al centro.

Veronica Ciceri è una filmmaker e direttrice creativa italiana. Il suo lavoro attraversa documentario, art direction e graphic design, con una ricerca visiva legata al rapporto tra esseri umani e mondo naturale. Autrice di The last skiers e Emme, è stata selezionata in festival internazionali. The last skiers ha vinto il Best documentary short film ai British short film awards 2024.


Ore 18.30, orto - Giulia Bertasi Trio. Il progetto nasce nel 2021 dall'incontro tra Giulia Bertasi (fisarmonica), Giulia Larghi (violino) e Stefano Fascioli (contrabbasso). I brani originali sono raccolti e suonati dal trio che li arricchisce in un dialogo sempre vivo tra i musicisti. Atmosfere cinematografiche portano altrove l'ascoltatore, in un viaggio sottopelle alla ricerca di un racconto capace di arrivare là dove le parole si fermano. Come nella colonna sonora di un film non ancora scritto, le note evocano un mondo che lentamente si popola di immagini e personaggi affiorati da lontano. Attraverso echi di valzer, passi di tango, morbide ballate e ritmi concitati emergono l'odore di sale e di pesce su una spiaggia di Genova nel tardo pomeriggio, il profumo e la dolcezza di un cuscino sulla guancia appena svegli, lo sguardo di un cane incontrato per strada, le mani di un mago dentro un circo strampalato, il legno sotto ai piedi di un bambino che corre tra le cabine di uno stabilimento balneare.


Ore 20, orto - Cena sociale.


Ore 21, teatro - Mark Kree. Marco Creuso, in arte Mark Kree, è filosofo, regista, attore e musicista. Dopo gli inizi nell'animazione e nel teatro, dal 2011 sviluppa un percorso dedicato al pubblico dei bambini e dei ragazzi, al teatro e alla narrazione popolare. Nel 2014 fonda il Teatro Filosofico, una ricerca artistica che intreccia pensiero, cultura locale, poesia e immaginario collettivo. Il suo lavoro attraversa spettacoli legati al territorio lariano e alle Prealpi lombarde, riletture di classici della letteratura, teatro per l'infanzia e progetti in cui suono, parola e immagine entrano in relazione. Con la ciurma dei Pirati d'Akua Dülza coinvolge attori e musicisti del territorio, costruendo forme libere tra racconto, improvvisazione, teatro e musica dal vivo.


Ore 22, palco - Arianna Monteverdi. Arianna Monteverdi (nella foto) esplora territori musicali di indie folk atmosferico. Attraverso una scrittura sensibile e una voce luminosa, costruisce paesaggi sonori intimi e immersivi, dove fragilità, natura e immaginazione si intrecciano in una forma di racconto profondamente personale. Basata a Nantes, sviluppa un universo musicale che unisce delicatezza acustica, tensione elettrica e una ricerca costante di nuove direzioni sonore. Le sue canzoni nascono all'incrocio tra visioni sognanti ed esperienze vissute, muovendosi tra folk - rock indipendente, atmosfere cinematografiche e una sensibilità poetica che invita all'ascolto contemplativo. Con una presenza scenica essenziale e intensa, Arianna Monteverdi trasforma ogni concerto in uno spazio di prossimità, dove emozione e paesaggio sonoro si incontrano.


Ore 23.30, palco - Mario Caldato jr. È un produttore discografico e ingegnere del suono brasiliano, attivo tra Stati Uniti e Brasile, considerato una delle figure più influenti nella definizione del suono alternativo sin dagli anni Novanta. Da produttore dei Beastie Boys, è stato uno degli artefici della loro evoluzione artistica. Dopo aver partecipato alle sessioni di Paul's boutique, produce album fondamentali come Check your head, Ill communication e Hello nasty, contribuendo a costruire un linguaggio musicale inedito, capace di fondere hip hop, punk, funk, dub, rock e cultura del campionamento in una forma espressiva radicalmente nuova. Il suo approccio alla produzione ha avuto un impatto profondo sulla musica contemporanea, ridefinendo il ruolo dello studio come luogo di sperimentazione e creazione. Nel corso della sua carriera ha lavorato con artisti come Jack Johnson, Seu Jorge, Marcelo D2 e molti altri, attraversando scene musicali e geografie differenti con una visione aperta e profondamente meticcia del suono.

Data e Ora

Inizio: giovedì 27 agosto 2026 16:30

Fine: venerdì 28 agosto 2026 01:00

Giorni di apertura
L
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G
V
S
D
Luogo
Zelbio

Zelbio