Anouar Brahem: After the Last Sky
Un progetto musicale che esplora i temi dell'esilio e dell'assenza all'interno della rassegna «BergamoScienza».
L'evento si inserisce nel contesto di Contaminazioni Contemporanee, il 20esimo Festival Internazionale di Musica Contemporanea. Il programma propone un percorso sonoro che affronta i temi dell'esilio e della memoria attraverso l'incontro tra diverse tradizioni musicali.
Il progetto vede la partecipazione di musicisti di rilievo internazionale: l'oud di Anouar Brahem, il violoncello di Anja Lechner, il pianoforte di Django Bates e il contrabbasso di Mats Eilertsen. Le composizioni presentate integrano elementi della tradizione araba con sonorità contemporanee, concentrandosi sulla ricerca di nuovi orizzonti sonori attraverso l'interazione tra gli strumenti.
La direzione artistica dell'evento è affidata ad Alessandro Bettonagli per la Fondazione BergamoScienza.