Echi natalizi – Un viaggio musicale tra luce, spiritualità e bellezza nell’Auditorium di Brunate.
C’è un luogo, affacciato sulle luci del Lago di Como, dove la musica trova una risonanza speciale. È Brunate, balcone naturale sospeso tra cielo e lago, custode di un auditorium intimo e prezioso, amatissimo dai musicisti per la sua acustica e la sua atmosfera raccolta. Ed è proprio qui che il pubblico è invitato a vivere un’esperienza musicale fuori dal tempo con il Capriccio Consort.
Il concerto propone un percorso raffinato e coinvolgente che intreccia spiritualità, tradizione e teatralità, alternando pagine strumentali e vocali del grande repertorio barocco e tardo barocco europeo. Dalla celebre Pastorale dal Concerto grosso op. 6 n. 8 di Arcangelo Corelli, composta “per la notte di Natale”, alle luminose atmosfere francesi dei Noëls di Charpentier e Balbastre, fino allo slancio travolgente del Rejoice greatly dal Messiah di Händel, il programma accompagna l’ascoltatore in un viaggio sonoro fatto di raccoglimento, gioia ed eleganza.
Momenti di profonda interiorità – come il Preludio dalla Suite n. 5 per violoncello solo di Bach o la rara e intensa Salve Regina di Giacomo Puccini – si alternano a pagine di delicata malinconia, come la Pavane di Fauré, e a brani ricchi di vitalità e gusto teatrale di Bach e Scarlatti, in un equilibrio continuo tra contemplazione e festa.
Sul palco, interpreti di altissimo profilo: il soprano Micol Pisanu, tra le voci emergenti più interessanti nel panorama della musica antica; gli oboisti Cristina Ruggirello e Luca Avanzi, musicisti di lunghissima esperienza internazionale; la violoncellista Matilda Colliard, prima donna italiana ad aver inciso l’integrale delle Suite di Bach; l’organista Vincent Péron, specialista del repertorio barocco e della prassi storicamente informata.