Pocket project
di Claudio Pontiggia
Nata dall’idea di riunire strumenti particolari e inusuali in un contesto sonoro distintivo, l’iniziativa è pensata per inserirsi negli spazi museali e dialogare con le opere in esso inserite, mantenendo un rapporto diretto con l’ambiente espositivo e con il pubblico presente. L’obiettivo, dunque, è quello di offrire un’esperienza di ascolto capace di coinvolgere visitatori e visitatrici, valorizzando luoghi caratterizzati da silenzio e suggestione, in cui musica e arte visiva si incontrano.
Pontiggia, formatosi come cornista, ha collaborato con orchestre e formazioni internazionali, partecipando a prestigiosi festival e sviluppando nel tempo un’attività che comprende direzione, composizione e arrangiamento, accanto all’insegnamento nei conservatori svizzeri e alla realizzazione di progetti originali. Accanto a lui, si esibiranno il pianista Edoardo Gabaglio, che affianca all’attività concertistica quella didattica, insegnando in scuole ticinesi e italiane, l’arpista e docente Irene Ferrarese, specializzata in arpa celtica e musicoterapia, oltre alle sue collaborazioni con i gruppi Labottega e Buzzart, e la cantante e attrice teatrale Amanda Rougier, fondatrice della band The Roots Collective e membro delle compagnie I Teatranti e Teatro Paravento.