Si chiude nel segno del violoncello l’edizione 2026 del Como contemporary festival, rassegna organizzata dall’associazione culturale musicale Polifonie sotto la direzione artistica del compositore lariano Umberto Pedraglio. L’ultimo appuntamento vedrà protagonista Enrico Bronzi, tra i più autorevoli violoncellisti italiani della scena internazionale. Solista, camerista e direttore d’orchestra, Bronzi ha costruito una carriera che lo ha portato sui palcoscenici più prestigiosi d’Europa, Stati Uniti, Sud America e Australia. È tra i fondatori del Trio di Parma e si è esibito nelle principali sale internazionali, conseguendo anche importanti riconoscimenti. Dal 2007 è inoltre docente di violoncello alla Universität Mozarteum di Salisburgo. Per Como, Bronzi ha scelto un programma pensato per mettere in luce la straordinaria versatilità dello strumento, attraversando epoche e linguaggi differenti.
Il percorso musicale accosterà Johann Sebastian Bach a Gianluca Cascioli, György Ligeti e Paul Hindemith: quattro compositori lontani per epoca e sensibilità, accomunati dalla possibilità di esplorare, attraverso il violoncello, timbri e forme espressive molto diverse.
L’appuntamento, realizzato in collaborazione con il Comune di Como nell’ambito di #musicom, conclude una manifestazione coraggiosa che ha proposto anche quest’anno un percorso dedicato alla musica contemporanea e alla ricerca sonora, affidandosi a interpreti e autori di rilievo internazionale.