Match di danze
Olimpiadi musicali con l’Orchestra da camera Franz Terraneo
Le Olimpiadi dell’Orchestra da camera di Como Franz Terraneo - Match di danze
Programma
Respighi - Suite n. 3 dalle Antiche danze per liuto
Brahms - Liebeslieder Walzer op 52
Bossi - Intermezzi goldoniani op. 127
Rispetto alle tendenze neoclassiche che intorno agli anni 30 del Novecento ispirano molti compositori europei, e con particolare ricerca gli italiani della Generazione dell'80 (Pizzetti, Malipiero, Casella), Ottorino Respighi compie una esplorazione stilistica e timbrica estetizzante e decadente che valorizza una sensibilità coloristica ricercata e preziosa, forte di una tecnica dell'orchestrazione appresa in Russia alla scuola di Nikolai Rimskij Korsakov. Concepiti come un omaggio al Valzer e al ländler austriaco, questi brevi brani si ispirano alla raccolta di poesie Polydora (in versione originale per Coro misto e Pianoforte) di Daumer, scrittore romantico portato a esprimere l'idealizzazione della donna. Sono componimenti di grande fascino melodico e armonico, e di crepuscolare tenerezza.
Tra spinte verso nuove frontiere armoniche e timbriche e l'attaccamento all'espressività tonale, Bossi si erge come un artista eclettico tra 800 e 900, tra intimismo e apertura al nuovo. Da sommo organista, come Reger, la sua è una lezione di architettura contrappuntistica bachiana, nella quale emerge, come in questo lavoro del 1905, una forza drammaturgica che riecheggia un lirismo operistico senza parole, e fa da sfondo al rinascimento musicale italiano successivo all'epopea del Melodramma.