Giuseppe Clericetti e Carla Moreni presentano il volume Claudio Monteverdi, miracolosa bellezza (Zecchini).
Claudio Monteverdi (1567-1643) è uno dei compositori più importanti, e più rivoluzionari della storia della musica: nessuno come lui è riuscito a eccellere in àmbiti estetici così diversi. Egli raccoglie l’eredità del Cinquecento per trasformarla nella nuova estetica concertante, è protagonista della prima stagione del melodramma, con opere che sono rimaste nel grande repertorio, è in prima linea nella trasformazione della musica sacra attraverso elementi inauditi di modernità. Giuseppe Clericetti ci racconta il percorso biografico e artistico di Monteverdi, da Cremona a Mantova fino a Venezia, e contestualizza la sua attività e la sua musica nella magica stagione di inizio Seicento: i madrigali e le sperimentazioni scandalose, la nascita dell’opera e gli sviluppi veneziani, la direzione musicale a San Marco, con uno sguardo alle altre arti, letteratura, pittura, architettura.
La conferenza sarà arricchita da momenti musicali tratti dal repertorio del primo 600 italiano con musiche di Luzzasco Luzzaschi, Claudio Monteverdi e Anonimo prima metà XVII secolo (Mss. Chigi Q IV 24 e Q IV 28).
Esecutori: Martina Falletti (soprano), Margherita Burattini (arpa tripla), Tommaso Bassetti (clavicembalo) e Alessandro Dei (organo).
Clericetti è voce storica della Radio Svizzera Italiana. Autore dell’edizione critica delle composizioni per organo di Andrea Gabrieli (Doblinger), ha pubblicato alcuni saggi per gli Editori Zecchini: l’epistolario di Andrea Gabrieli (vincitore del Premio letterario Venezia Al Graspo de Ua 2015) e quattro studi sulla musica francese, dedicati ai compositori Charles-Marie Widor, Camille Saint-Saëns e Reynaldo Hahn. Moreni, docente al Conservatorio di Milano e già docente al Conservatorio di Como, è una delle più autorevoli giornaliste musicali nel panorama italiano e conosciuta a livello internazionale. Scrive per Il Sole 24 Ore.