La scomparsa di Tom Petty, improvvisa, inattesa, è una ferita ancora dolorosamente aperta per il popolo rock, nonostante siano passati nove anni. Eroe di mille concerti, il rocker di Gainesville, Florida, era uno di noi. Era un fan prima di essere un musicista, un malato di rock’n’roll. Amava Elvis e i Beatles, i Byrds tanto da riuscire ad aggiornarne il sound lasciando a bocca aperta anche lo stesso Roger McGuinn a cui aveva anche prodotto un disco. Quando Dylan si ritrovò senza una band fissa si mise a disposizione con i suoi Heartbreakers, lui che, in quel momento, vendeva molto di più ed era molto più “cool” del suo mito, ma con un mito, appunto, non si discute. E poi magari ti fa entrare nel giro giusto. Tipo quella sera che George Harrison si fermò a casa sua per prendere in prestito una chitarra. Pare che gli disse «Sì, devo incidere una b-side, una cosa da niente, con Jeff Lynne (Electric Light Orchestra) nel garage di Bob (Dylan). Viene anche Roy (Orbison)». E venne anche Tom e nacquero i Traveling Wilburys, la più grande finta band della storia.
La vera band erano gli Heartbreakers, una macchina da rock’n’roll. In questo caso saranno gli Heart Takers a rendere omaggio a Petty: Alex Kid Gariazzo, la chitarra della Treves Blues Band, con Riccardo Maccabruni alle tastiere, Angie Frigerio al basso e Francesco Cornaglia alla batteria per ricreare quelle magiche atmosfere
In caso di maltempo il concerto si terrà nella sala consiliare in piazza Papa Giovanni XXIII.