Accessibilità digitale: progettare conoscenza per tutti
Incontro con Cristina Mussinelli per il ciclo Vivere la scienza
Tecnologia, lettura e inclusione. Accessibilità digitale: progettare conoscenza per tutti.
Aprire un ebook, entrare in una piattaforma di studio o cercare un’informazione online dovrebbe essere un gesto semplice. Eppure, per milioni di persone con disabilità visive o difficoltà di lettura, l’accesso ai contenuti digitali non è ancora garantito. Non perché le informazioni non esistano, ma perché molti strumenti e servizi digitali sono progettati senza considerare le esigenze di tutti gli utenti. A questo tema è dedicato l’ultimo incontro del ciclo Vivere la scienza, promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, con l’intervento di Cristina Mussinelli.
Nel suo intervento, Mussinelli mostra come l’accessibilità digitale non sia soltanto una questione tecnica o un obbligo normativo sempre più rilevante in Europa e nel mondo. Si tratta soprattutto di una responsabilità condivisa e di un’opportunità concreta per chi progetta contenuti, servizi e prodotti digitali. Attraverso l’esperienza della Fondazione Lia – Libri italiani accessibili – nel settore editoriale, l’incontro mette in luce come standard, tecnologie e buone pratiche possano rendere ebook, siti web, e-commerce e piattaforme di lettura realmente accessibili.
Cristina Mussinelli è segretario generale della Fondazione Lia, organizzazione promossa dall’Associazione italiana editori in collaborazione con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti per diffondere la cultura dell’accessibilità e favorire l’accesso alla lettura per le persone con disabilità visive o difficoltà di lettura. Dal 1988 è consulente per l’editoria digitale dell’Associazione italiana editori, dove segue progetti europei e internazionali e attività di formazione professionale. Partecipa inoltre a diversi organismi internazionali dedicati all’innovazione e all’accessibilità nell’editoria digitale, tra cui EdrLab, il Daisy consortium e il World wide web consortium.