Cappuccetto Rosso. Nella pancia del lupo
Lo spettacolo fa parte della nuova stagione del TNT - Teatro Nuovo di Treviglio ed è pensato per il teatro in famiglia. L'idea nasce dal desiderio di raccontare una delle fiabe più conosciute al mondo in una chiave nuova.
Lo spettacolo «Cappuccetto Rosso. Nella pancia del lupo» nasce dal desiderio di raccontare una delle fiabe più conosciute al mondo in una chiave nuova. La narrazione si concentra nel momento in cui la protagonista viene divorata e si ritrova nella pancia del lupo, rappresentata dalla forma di un vecchio e misterioso armadio. Traendo ispirazione dal libro «La vera Origine delle Fiabe» di Paolo Baostel, la produzione ha ricercato il principio della fiaba nelle leggende norrene, individuando nel lupo Fenrir — una creatura capace di divorare universi — il punto di partenza per lo sviluppo della drammaturgia.
La trama segue il viaggio di Cappuccetto, che parte bambina per uscire come donna, cacciatrice e protettrice della foresta. L'obiettivo dell'opera è permettere ai bambini di immedesimarsi nel personaggio e vivere l'avventura della crescita.
La protagonista, Elsbet, è diretta dalla nonna con vino e focaccia quando, spinta dalla curiosità, si ritrova chiusa in un armadio. Da lì sente la voce di Testa Grigia, il grande lupo. Elsbet accetta l'invito del lupo per farsi accompagnare dalla nonna, ma durante il tragitto appare la figura di Coscienza, un piccolo lupetto che rivela la verità: si trovano dentro la pancia del lupo. Testa Grigia, infatti, ha inghiottito la bambina e punta a divorare anche la nonna e l'intero universo.
Cast e realizzazione
Idea, drammaturgia e regia
Noemi Valentini, Davide De Togni
Costumi
Susanna Albiero
Disegni
Emanuele dell’Acacia