La morte ovvero il pranzo della domenica
In programma per la 24esima edizione di «deSidera Bergamo Festival», uno spettacolo lieve e toccante intorno al più grande tabù della nostra cultura, con Serena Balivo.
Spettacolo lieve e toccante intorno al più grande tabù della nostra cultura. Serena Balivo e Mariano Dammacco, binomio artistico noto per sapersi muovere con grande perizia e passo leggero tra poesia e narrazione. In scena Serena Balivo, già Premio Ubu come migliore attrice under35 e Premio Ivo Chiesa, dà corpo e voce a una donna non più giovane che ogni domenica va a pranzo dai suoi genitori ultranovantenni, forse i veri protagonisti del delicato e umoristico testo di Mariano Dammacco, già Premio Ubu come migliore novità drammaturgica per Spezzato è il cuore della bellezza. Sebbene in buona salute fisica e mentale, i due genitori sono ben consapevoli che presto dovranno affrontare la morte, il nulla forse o magari un’altra vita, e così non parlano d’altro, arrivando pian piano a incarnare tutte le madri, tutti i padri e tutti noi dinanzi all’ignoto. Lo spettacolo ci conduce dentro un rito che appartiene a molti, il pranzo della domenica, nella sua forma ultima, con una coppia di anziani e la loro figlia in attesa di separarsi, di doversi salutare. La morte ovvero il pranzo della domenica appare come un invito a partecipare a un congedo appassionato e divertito che prova a restituirci la bellezza della vita stessa all’interno dell’esperienza dell’ultima separazione dalle persone amate, e all’interno della potenza nascosta e piena di pudori dell’amore in famiglia, l’amore tra vecchi sposi, l’amore tra genitori e figli.
La produzione
- Con: Serena Balivo
- Ideazione drammaturgia, spazio, luci, regia: Mariano Dammaco
- Musiche originali: Marcello Gori
- Produzione: Compagnia Diaghilev
- Con il sostegno di: Spazio Franco (Palermo), Casa della Cultura Italo Calvino (Calderara di Reno)
In caso di maltempo l'evento si terrà presso l'Auditorium delle scuole medie (Via Alcide De Gasperi 22)