Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso
Testo e regia Niccolò Fettarappa
con Gianni D’Addario, Niccolò Fettarappa, Lorenzo Guerrieri e Rebecca Sisti
Torna al Teatro Sociale la giovane coppia di attori pluripremiati Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, amatissima dal pubblico del Sociale dopo i successi di Apocalisse tascabile e La Sparanoia, compagnia residente emergente per le stagioni Tsc 2023 - 2026.
Secondo l’agenda dell’Unione Europea entro il 2030 avrà luogo l’ultimo orgasmo sulla terra. Da questa nota l’attore, regista e autore Niccolò Fettarappa costruisce la sua nuova creazione e si interroga su questo «annientamento erotico dell’individuo», che sembra essere ormai sostituito da un altro piacere: la produttività lavorativa. Non si fa più sesso. Lo dicono le statistiche e a constatarlo sono psicologi, psichiatri, sociologi. Una epidemia di pigrizia sessuale, una inedita e preoccupante crisi del desiderio che colpisce principalmente le coppie di giovani amanti. Cosa è successo? Questa rapida deflazione dell’eccitazione va di pari passo con l’aumento del consumo di narcotici, antidepressivi o farmaci stimolanti che rendono più prestanti nel mondo del lavoro. Mentre questa anestesia di massa dilaga, la febbre lavorativa aumenta. L’ufficio prende il posto dell’orgasmo, il solo piacere ammesso è quello a scopo produttivo. Stiamo assistendo a un annientamento erotico dell’individuo senza precedenti: l’uomo diventa un astratto ente numerico e perde familiarità col retroterra selvaggio del desiderio. E cosi, l’Italia viene invasa da una orda di orsi, dagli smodati appetiti sessuali. Una coppia in crisi sopravvive all’inerzia di inutili e spenti pomeriggi, leggendo giornali e facendo ginnastica in salotto. Intanto, un giornalista e uno zoologo incaricato dal governo fanno luce sul mistero degli orsi.
Testo finalista al Premio Pier Vittorio Tondelli / Riccione Teatro 2023.