Under 30 Bombe nemiche
Ideato e interpretato da Filippo Beltrami
drammaturgia di Stefano Baronchelli
Il monologo ha vinto il premio Gigi Dall’Aglio al Resistenza teatro festival 2025 dell’Istituto Cervi. Lo spettacolo immagina una guerra che scoppia in Italia in un futuro molto vicino e la racconta attraverso gli occhi di un ragazzo con meno di trent’anni. Il protagonista si trova così ad attraversare due conflitti paralleli: quello che travolge il Paese e quello, più silenzioso, di una generazione sospesa tra sogni svaniti, nichilismo e ricerca continua di stimoli tra notifiche e consumi. Il punto di partenza è una riflessione di Umberto Eco: i Greci temevano la guerra ma la riconoscevano come parte della vita umana, mentre noi tendiamo a rimuoverla e a delegarla ad altri. Da questa distanza nasce la domanda al centro dello spettacolo: come reagirebbe una generazione cresciuta dentro una bolla tecnologica se la guerra bussasse alla porta di casa?
La scrittura è irriverente, assurda e surreale. La messa in scena, al contrario, è essenziale: un attore, un’asta con microfono e nessuna scenografia. Sono i cambi luce ad accompagnare flashback e salti in avanti nel tempo. Under 30 Bombe nemiche si rivolge in particolare a un pubblico giovane e prova a dare voce a una generazione che raramente viene presa sul serio.
Lo spettacolo è inserito nella rassegna Gener-Azioni 2026-27, a cura di Consorzio Abitare, Piramide Engineering e AttivaMente e con il contributo di Confcooperative Insubria, Bcc Cantù e Fondazione Cariplo.