Charlie
Testo e regia di Stefano Andreoli e Marco Continanza
Con Marco Continanza
Carlo, il protagonista della storia, è un bambino che non parla quasi mai. Riesce a farlo solo con il suo amico Simon, un pesce rosso che tiene nella sua cameretta. Questo profondo disagio lo porta a cercare un’alternativa all’uso della parola. Un giorno, a teatro, vede uno spettacolo di un clown che lo fa ridere a crepapelle, senza usare mai una parola. Poco dopo si imbatte in un film di Charlie Chaplin e scopre così il cinema muto. Rimane affascinato da quel mondo, in cui tutta la comunicazione passa attraverso il corpo, i gesti, gli sguardi. Il personaggio di Charlot diviene il suo principale riferimento, fino al punto di volerlo emulare in tutto e per tutto. Lo imita sia nei movimenti che nel modo di vestire e cerca di riprodurre le scene dei suoi film. Scopre in questo modo un mondo comunicativo alternativo, speciale e ricco. Ma questo lo allontana dalla sua reale personalità. Carlo si nasconde dietro questa maschera e nasconde dietro di essa anche la sua speranza di poter finalmente parlare. Grazie alla conoscenza di una persona speciale però, Carlo alla fine riscoprirà sé stesso e le proprie potenzialità. E come per magia troverà finalmente la via della parola.
Alle 18.30 Aperinatta
Le petit cafè
Aperitivo teatrale a cura compagnia filodrammatica Pastificio scenico.