L’hangar rosso (Cile / Argentina / Italia, 2026, 1 ora e 21) di Juan Pablo Sallato con Nicolás Zárate, Boris Quercia, Marcial Tagle, Catalina Stuardo e Aron Hernández
Cile, 11 settembre 1973, colpo di stato militare. Il capitano Jorge Silva, ex capo dell’intelligence dell’Aeronautica, viene incaricato di trasformare l’Accademia in cui sta addestrando i giovani cadetti in un centro di detenzione e tortura. Mentre gli hangar si riempiono di prigionieri e la repressione diventa sempre più brutale, Silva si ritrova a un bivio: obbedire agli ordini e appoggiare il nuovo regime, o disobbedire e aiutare chi lotta per sopravvivere? Ispirato a fatti reali e girato con stile asciutto e preciso, L’hangar rosso è un thriller politico teso e avvincente, un dramma umano di straordinaria intensità che esplora il conflitto morale di uomini intrappolati negli ingranaggi del potere nel momento in cui la Storia li costringe a scegliere da che parte stare.
Alle 20.45 saranno proiettati i due cortometraggi che il pubblico potrà votare per selezionarli per Sintròpia, il prossimo Festival di cortometraggi under 35, che si terrà il 27 e 28 novembre 2026.