Martedì
7
Marzo
Incontri
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Storia
Padre Ambrosoli, una testimonianza diretta
Un appuntamento dell'Università popolare
EVENTO CONCLUSO
Il mio incontro con Padre Giuseppe Ambrosoli, missionario medico a Kalongo, a cura di padre Egidio Tocalli
«Nel giugno del 1968 sono stato ordinato sacerdote e in ottobre i miei Superiori mi hanno inviato a Padova per iniziare gli studi di medicina e chirurgia in quella Università. Nel 1977, dopo la laurea, ho raggiunto padre Giuseppe Ambrosoli per apprendere la chirurgia tropicale. Nel frattempo, iniziavo gli esami per la specializzazione in ostetricia e ginecologia presso l’Università di Verona. Nel 1990, due anni dopo la prematura morte di padre Ambrosoli, sono stato inviato a Kalongo, nel nord Uganda per riaprire l’ospedale e poter continuare la sua opera di cura dei malati. Qui ho trascorso 20 anni segnati dalla crudele guerriglia che ha seminato migliaia di morti e di bambini rapiti per farne bambini-soldato. Nel 2009 sono rientrato in Italia per motivi di salute, e ho potuto assistere i confratelli anziani ed ammalati nelle nostre Case di Milano e Brescia. Da circa 4 anni mi trovo a Rebbio, proprio dove ho iniziato la mia avventura missionaria. Fondamentale fu per la mia vita e la mia attività missionaria l’incontro con padre Ambrosoli; nel mio incontro racconterò la sua vita e la sua attività missionaria».
«Nel giugno del 1968 sono stato ordinato sacerdote e in ottobre i miei Superiori mi hanno inviato a Padova per iniziare gli studi di medicina e chirurgia in quella Università. Nel 1977, dopo la laurea, ho raggiunto padre Giuseppe Ambrosoli per apprendere la chirurgia tropicale. Nel frattempo, iniziavo gli esami per la specializzazione in ostetricia e ginecologia presso l’Università di Verona. Nel 1990, due anni dopo la prematura morte di padre Ambrosoli, sono stato inviato a Kalongo, nel nord Uganda per riaprire l’ospedale e poter continuare la sua opera di cura dei malati. Qui ho trascorso 20 anni segnati dalla crudele guerriglia che ha seminato migliaia di morti e di bambini rapiti per farne bambini-soldato. Nel 2009 sono rientrato in Italia per motivi di salute, e ho potuto assistere i confratelli anziani ed ammalati nelle nostre Case di Milano e Brescia. Da circa 4 anni mi trovo a Rebbio, proprio dove ho iniziato la mia avventura missionaria. Fondamentale fu per la mia vita e la mia attività missionaria l’incontro con padre Ambrosoli; nel mio incontro racconterò la sua vita e la sua attività missionaria».