Incontro con Marco Fusi
Metafisica della musica alla Fiera del libro
Marco Fusi presenta Metafisica della musica. L’arte dei suoni come veicolo per la trascendenza (New Press Edizioni) dialogando con Maria Orsola Castelnuovo e Nello Evangelisti.
In questo libro, Marco Fusi accompagna il lettore in un affascinante viaggio attraverso i millenni, dalla centrale antica Grecia alle riflessioni dei filosofi moderni come Hegel e Schopenhauer. Esplorando le radici storiche, religiose e filosofiche della musica, l’opera rivela come questa arte abbia rappresentato e ancora rappresenta un ponte tra il senso materiale e quello trascendente dell’esistenza. Attraverso analisi ricche di dettaglio e riflessioni profondamente illuminanti, il testo mette in luce il ruolo della musica come strumento di coesione sociale, di elevazione spirituale e di contemplazione delle idee platoniche. Un saggio indispensabile per chi desidera comprendere il potere metafisico e simbolico dei suoni, e il suo impegno nell’attualità.
Marco Fusi è nato a Erba nel 1972. Si è laureato a pieni voti in scienze dell’educazione all’Università Cattolica di Milano, che ha pubblicato e adottato come libro di testo la sua tesi di laurea in antropologia culturale. Ha pubblicato un ulteriore saggio intitolato Guardare lontano. L’aggressività secondo la filosofia e l’antropologia culturale. La sua attività principale è quella di clarinettista e compositore: in questa veste ha all’attivo centinaia di concerti in Italia e all’estero, in sedi come il Parlamento europeo a Bruxelles, il Festival internazionale di Nisville in Serbia, il World music festival a Lugano, la rassegna del Club Tenco a Sanremo, il Festival della filosofia e la Festa nazionale de l’Unità a Modena. È stato invitato ad esibirsi alla Rai, alla televisione nazionale serba, alla Radio Svizzera Italiana, oltre a essere apparso sulle principali emittenti private italiane. Si è inoltre specializzato nella produzione di spettacoli con letture musicali, componendone le musiche ed esibendosi sul palco con nomi celebri della cultura e del giornalismo quali Diego Fusaro, Lidia Ravera, Vittorio Agnoletto e Antonio Lubrano. Vanno ricordate le collaborazioni con Moni Ovadia e Ottavia Piccolo. Ha pubblicato quattro dischi come solista, distribuiti in oltre cinquanta paesi nel mondo.