Pietro Dettamanti presenta Il grand tour a Lecco. Quel ramo del Lago di Como narrato e illustrato.
Il volume, risultato di una lunga ricerca, presenta una serie di testimonianze di viaggiatori stranieri che descrivono Lecco e la sua riviera in un arco di tempo che va dalla seconda metà del Cinquecento agli anni Cinquanta del Novecento. Alcuni di questi viaggiatori sono nomi famosi della cultura europea e americana, come Stendhal, John Ruskin, Mark Twain, altri sono personaggi meno noti ma che, nei loro viaggi, hanno lasciato impressioni e osservazioni ricche di interesse e di curiosità.Si tratta, in molti casi, di testi poco conosciuti, che vengono presentati e tradotti per la prima volta.
Per secoli piazzaforte militare e centro di mercato, chiuso entro il ristretto perimetro delle proprie mura, il borgo di Lecco rimase sempre ai margini degli itinerari del Grand Tour. Solo agli inizi dell’Ottocento l’apertura delle strade dello Stelvio e dello Spluga pose la città al centro di un’importante rete di comunicazioni tra la Lombardia e l’Europa. Negli stessi anni, la sensibilità romantica faceva del lago di Como uno dei luoghi più amati e frequentati dai viaggiatori d’Oltralpe. Sarà un’opera letteraria, I Promessi Sposi, conosciuti e apprezzati in tutta Europa fin dalla prima edizione, a conferire fama internazionale a Lecco e al suo territorio, dando vita a una specie particolare di turismo, fatto di viaggiatori che si muovevano sulle tracce dei luoghi e dei personaggi del romanzo.
Si tratta di un argomento di grande interesse perché analizza il tema dei viaggiatori sul Lario allargando lo sguardo sulla sponda orientale del lago e mettendo in luce i diversi luoghi che hanno contribuito alla fama turistica del nostro territorio.
Pietro Dettamanti, studioso e appassionato indagatore della storia del viaggio in Italia, svolge attività didattica e di ricerca. È membro del Centro interuniversitario di ricerche sul viaggio in Italia. Ha dedicato al lago di Como gran parte dei suoi interessi, cercando di definire, attraverso le vicende di alcuni personaggi del passato, i caratteri più autentici della sua storia e la costruzione dell’immagine di un paesaggio che nei secoli ha affascinato artisti e letterati. Presiede l’Associazione Giuseppe Bovara di Lecco che da quasi 50 anni cura la pubblicazione della rivistaArchivi di Lecco e della Provincia, punto di riferimento per tutti gli studi e le ricerche sulla storia e la cultura del territorio lecchese.