Mimmo Di Marzio, giornalista, critico d’arte e curatore, già docente di editoria per l’arte all’Accademia di Brera, ha al suo attivo numerose mostre e saggi critici. Da anni scrive d’arte e di mercato dell’arte per le pagine culturali del quotidiano Il Giornale. La sua attività combina ricerca, scrittura e curatela, con un focus su figure culturali e artistiche, spesso esplorando il lato meno noto dei grandi personaggi.
A Zelbio Di Marzio presenta Gli insospettabili. Da Goethe a David Bowie, la pittura come seconda vita (Giunti). La storia ripercorre le vite di personaggi famosi, come Johann Wolfgang von Goethe, David Bowie, passando per Hermann Hesse, Federico Fellini, Winston Churchill fino ad arrivare ai contemporanei Paul McCartney, Johnny Depp, Sharon Stone e Sylvester Stallone, e analizza il loro aspetto più umano e psicologico con il fine di raccontare ciò che li lega tutti: il non riuscire ad accontentarsi della propria celebrità nella letteratura, nello spettacolo o nella politica, e il cercare, e trovare sulla tela, la via per raggiungere il proprio equilibrio interiore.
Una “necessità pittorica” che ha portato molti dei personaggi citati in collezioni di musei o nelle grandi collezioni private. Un saggio dal tono narrativo e ironico che intreccia aneddoti, curiosità e immagini delle opere, mostrando una via diversa per raggiungere l’equilibrio interiore.
Di Marzio dialogherà con Armando Besio.