La seconda serata di LacMus international music festival riprende la tradizione già ampiamente sperimentata delle esecuzioni integrali. Quest’anno a farsene carico è uno dei due direttori artistici, Louis Lortie, riconosciuto come uno dei più grandi interpreti chopiniani di oggi. Lortie, che non aveva mai suonato Chopin nel “suo” Festival e a Villa del Balbianello, il luogo dove più ama esibirsi, si cimenta con gli Studi. Come sempre, i concerti di LacMus sono anche occasioni di approfondimento: grazie a questa integrale, scopriamo infatti che gli Studi di Chopin non sono ventiquattro, come farebbero pensare le celebri raccolte op. 10 e op. 25, bensì ventisette. Ascoltarli tutti nella stessa sera significa ripercorrere la lotta appassionata del compositore polacco con le risorse tecniche ed espressive del suo strumento elettivo.
In caso di maltempo, il concerto si svolgerà presso l’Auditorium dell’istituto comprensivo statale della Tremezzina, a Ossuccio.