Il Festival Como città della musica prosegue all'Arena del Teatro Sociale di Como con il secondo grande appuntamento del progetto 200.com : Carmina Burana di Carl Orff, presentato in forma di concerto nella versione per due pianoforti e percussioni. La celebre cantata scenica vedrà la partecipazione del soprano Erika Tanaka, del tenore Giacomo Leone e del baritono Guido Dazzini, accompagnati dal Coro 200.com e dal Coro voci bianche del Teatro Sociale, sotto la direzione di Massimo Fiocchi Malaspina. Altri maestri del coro Davide Dell’Oca, Eric Foster, Arianna Lodi e Cristina Merlini.
A distanza di 13 anni, il Teatro Sociale di Como ripropone il titolo che ha visto il debutto nel 2013 del Coro 200.com. Una delle pagine sinfonico - corali più celebri che sin dal suo debutto – nonostante il clima politicamente 'caldo' di quegli anni, a pochi anni dallo scoppiare della guerra – a Francoforte nel 1937 (la prima italiana è al Teatro alla Scala nel 1942) non ha mai più abbandonato le sale da concerto nel mondo. L'origine dei testi è ben più antica: si tratta di componimenti poetici risalenti al XIII secolo, ritrovati nel monastero benedettino di Beuern in Baviera. Questi canti – scritti prevalentemente in latino medievale, ma anche in alto tedesco e in occitano – sono espressione della cultura goliardica fiorita nelle università e nei monasteri medievali, caratterizzata da uno spirito irriverente e poliedrico. I temi spaziano dagli inni al vino e alla vita mondana, alle canzoni d'amore, fino a satira contro il clero e testi moralistici contro la corruzione e gli sprechi.
Nel 1937, il compositore tedesco Carl Orff (noto anche per il suo innovativo approccio alla didattica musicale) selezionò 24 di questi testi e li mise in musica, dando vita a un'opera imponente per soli, coro e orchestra. La sua scrittura, fortemente ritmica, diretta e teatrale, veste i testi antichi di una musicalità nuova, potente e di grande impatto emotivo.
I Carmina Burana saranno eseguiti nella versione per coro, tre solisti, due pianoforti e percussioni . Ridotta nella formazione ma non nell'impatto, questa trascrizione ufficiale – curata dallo stesso Orff – esalta l'energia ritmica e la teatralità della partitura, valorizzando il legame viscerale tra musica e parola. Una veste sonora essenziale e incisiva, perfetta per ripristinare tutta la forza musicale ed espressiva del lavoro di Orff.
Videomapping a cura di Olo Creative Farm.