Naturale - artificiale. La magia della luce teatrale tra arte e scienza
La luce è uno degli elementi costitutivi dell'evento teatrale: rende visibile l'invisibile, modella i volti e i corpi, trasforma in personaggio qualunque oggetto e spazio. È la firma di grandi registi come Giorgio Strehler, Robert Wilson o Romeo Castellucci. Da sempre la ricerca teatrale si misura con le nuove tecnologie della luce, in un continuo processo di sperimentazione e invenzione poetica.
Intervengono
Raffaella Vitiello, tecnica e light designer, dopo gli anni nell'off romano e con il collettivo Stalker, dal 2016 è alla direzione tecnica del Tbq. Riceve la nomination Ubu 2024 per il disegno luci de Il grande vuoto di Fabiana Iacozzilli. Laureata in illuminotecnica, dal 2026 insegna a Rebibbia.
Paolo Di Trapani è professore ordinario di fisica all’Università degli studi dell’Insubria a Como. Fisico sperimentale appassionato alla modellizzazione, è anche fondatore, presidente e ceo di CoeLux srl, spin-off accademico che ha sviluppato una tecnologia unica al mondo: lucernari artificiali capaci di riprodurre in modo indistinguibile la luce naturale del cielo e del sole.
Modera Oliviero Ponte di Pino (nella foto), presidente dell'associazione culturale Ateatro ets. Ha lavorato a lungo nell'editoria e nel giornalismo, ha fondato i portali ateatro.it e trovafestival.it (con Giulia Alonzo), ha curato il programma di BookCity Milano dal 2012 al 2025. Tra i suoi libri più recenti, Un teatro per il XXI secolo (2021), Cultura. Un patrimonio per la democrazia (2023), Per una cultura della partecipazione (con Gloria Bovio, 2026), Gli archivi dello spettacolo dal vivo (con Elena Puccinelli e Annalisa Rossi, 2026).