Un’ora di niente
di e con Paolo Faroni
scene e luci di Massimo Canepa
assistente alla regia Alessia Stefanini
video di Alberto Sansone
Un’ora di niente racconta con ironia il conflitto tra natura e spirito, tra eccezionalità e quotidianità, tra bisogni e sogni. Tutte queste tensioni trovano nell’amore il proprio campo di battaglia. L’amore diventa così l’atto creativo e gratuito per eccellenza: ispira la poesia e domina su tutto e, allo stesso tempo, su niente. Sullo sfondo risuonano le parole di Vladimir Majakovskij, il poeta che aveva cantato la rivoluzione politica e che nell’amore riconosceva l’unica vera rivoluzione: «L’amore è il cuore di tutte le cose. Se cessa di funzionare tutto si atrofizza, diventa superfluo, inutile».
Lo spettacolo è inserito nella rassegna Gener-Azioni, voluta da Confcooperative Insubria e dal Consorzio Abitare, con il coinvolgimento di Piramide Engineering e la direzione artistica e organizzativa di AttivaMente. Si realizza con il contributo di Fondazione Cariplo e Bcc Cantù.