Fiere formato virtuale  Villa Erba sarà  smart  con ComoNext
Nel padiglione di Villa Erba con un visore 3D al meeting Huawei dello scorso anno

Fiere formato virtuale

Villa Erba sarà smart

con ComoNext

Digitalizzazione del polo espositivo: vetrine e incontri virtuali per fiere ed eventi del post Covid. L’intervento è stato messo a punto con l’innovation hub. Arcioni: «Competitivi a livello internazionale»

Come ed in quali tempi si evolverà il sistema delle fiere e delle esposizioni, anche in seguito all’emergenza sanitaria ed alle sue conseguenze, non è ancora chiaro. Tuttavia, questi mesi hanno dimostrato l’importanza di utilizzare le tecnologie digitali per ridurre i contatti interpersonali, senza rinunciare ad attività comunque fondamentali per la vita economica e sociale. Anche in questo quadro, quindi, Villa Erba ha scelto di dare continuità ad un progetto di investimento, pensato prima della pandemia, per digitalizzare il centro espositivo.

L’aumento di capitale

«Si tratta di un investimento pensato in tempi non sospetti perché avevamo l’idea, una volta ottenuta la fiducia dei soci attraverso l’aumento di capitale, di rendere sempre più competitiva la nostra realtà”»spiega Filippo Arcioni, presidente di Villa Erba. Per ottenere questo risultato, il consiglio di amministrazione della struttura di Cernobbio si è rivolto a ComoNext, l’innovation hub di Lomazzo, per definire il progetto dal punto di vista dell’impianto generale e delle specifiche tecnologie e per supportare Villa Erba nella ricerca di bandi e finanziamenti agevolati a supporto dell’investimento.

Nello specifico, Villa Erba si è rivolta allo sportello #insiemeperleimprese che ComoNext ha avviato circa tre mesi fa, in pieno lockdown, per sostenere le realtà che intendono crescere, mettendo gratuitamente a disposizione di imprese, professionisti, cooperative, associazioni e start up le competenze di una task force di consulenti che possano supportarli nelle loro attività.

Il progetto #VillaErbaGetDigital porterà innovazioni che, tramite gli strumenti software ed hardware, permetteranno di offrire una serie di servizi digitali a disposizione degli organizzatori, dei visitatori e degli ospiti, con servizi utilizzabili prima, durante e dopo l’evento fieristico. «Questa innovazione – continua Arcioni – consentirà a Villa Erba di competere con i più quotati quartieri fieristici e centri congressi, nonché di realizzare certamente anche una nuova fonte di ricavi. Soprattutto – afferma il presidente del consiglio di amministrazione – saremo in grado nel 2021 di ospitare la nuova tipologia di eventi fieristico-congressuali, denominata ibrida, soddisfacendo la richiesta degli organizzatori post-Covid19”.

La scelta del consiglio è stata fatta analizzando i risultati raggiunti dai competitor: «Abbiamo potuto constatare – dice ancora Arcioni – come la digitalizzazione offra un valore aggiunto oggi fondamentale all’interno di un centro espositivo. In seguito – prosegue – abbiamo scelto di rivolgerci a ComoNext perché riteniamo che sul nostro territorio siano i più competenti in questa materia: e infatti, dopo una serie di incontri con il nostro staff, è stato messo a punto un progetto che ha compreso pienamente le nostre esigenze, coinvolgendo i tre attori chiave di un’esposizione: il visitatore, l’espositore e l’organizzatore».

La tecnologia

La piattaforma digital che sarà installata consentirà infatti a visitatori ed espositori di entrare in relazione con Villa Erba prima della rassegna, prenotando i biglietti o gli spazi espositivi ma anche alberghi ed altri servizi. Durante le fiere sarà comunque possibile per chi espone avere anche incontri virtuali e, al termine della manifestazione, i dati condivisi consentiranno la prosecuzione del dialogo tra l’espositore ed il visitatore.«Il sistema – spiega Arcioni – ci verrà incontro anche nell’incertezza dei prossimi mesi, perché consentirà alle fiere di avere successo anche con un’affluenza di pubblico ridotta».

«Il progetto è stato definito nei dettagli – conclude il presidente – e nei prossimi giorni invieremo ad alcuni importanti gruppi le richieste di offerta: contiamo di eseguire una prima parte dei lavori nei mesi invernali, durante la chiusura di Villa Erba, e di completarli nel corso della prossima primavera».

Per realizzare questa svolta digitale, il cda del centro espositivo ha previsto un investimento di 500mila euro.


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