Venerdì 16 Aprile 2010

Il restauro è finito: a Olgiate
tornano le campane

OLGIATE COMASCO - Sono tornate a “casa”, a dominare dall'alto la cittadina, le otto campane della chiesa parrocchiale. Rimosse ai primi di febbraio dalla torre campanaria, sono state riconsegnate al termine dell'intervento di manutenzione straordinaria cui sono state sottoposte a cura della ditta De Antoni di Coccaglio, per la sostituzione degli ammortizzatori e revisione del castello. Operazione che si è rivelata un po' più laboriosa del previsto, tanto da aver fatto slittare a dopo Pasqua il rientro delle campane in paese inizialmente previsto per la settimana santa. Lunghe le operazioni di montaggio, eseguite con l'impiego di un'autogrù posizionata fin dal mattino sul piazzale della parrocchia. Numerosi gli olgiatesi che ne hanno approfittato per ammirare da vicino le campane, leggere le iscrizioni e toccarle prima che venissero ricollocate sul campanile. Tra di loro il parroco, armato di macchina fotografica, il parroco don Lorenzo Calori, lo storico Mario Mascetti e anche una emozionata Imelde Rossi, 73 anni,  suo tempo madrina della campana dedicata agli angeli custodi (ogni campana ha una speciale dedica, corredata di iscrizione). Come lei stessa ha ricordato, aveva undici anni nel 1949 quando le otto campane furono installate nella torre campanaria, dopo essere rimaste esposte per giorni al pubblico, per dar modo alla comunità di apprezzare in tutta la loro bellezza le allora nuove campane. Furono fuse il 29 dicembre 1948 nella fonderia di Achille Mazzola di Valduggia (Vercelli) e collaudate dal maestro Luigi Picchi l'otto marzo 1949. Arrivarono a Olgiate la sera del ventisei marzo 1949; furono benedette da monsignor Felice Bonomini il dieci aprile nella ricorrenza della domenica delle Palme e inaugurate il mattino del sabato santo.

m.schiani

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