Venerdì 16 Aprile 2010

Tangenti: Rinaldin
rinviato a giudizio

Gianluca Rinaldin è stato rinviato a giudizio. Il consigliere regionale del Pdl - appena rieletto con oltre 13 mila preferenze - è accusato di corruzione, truffa aggravata, finanziamento illecito ai partiti e falso, nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte tangenti nel settore turistico del lago di Como. Lo ha deciso il gup di Milano Gloria Gambitta.
Il processo si aprirà il prossimo 6 luglio davanti ai giudici della quarta sezione penale del Tribunale di Milano.
Il 5 febbraio 2008, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano relativa alla ristrutturazione del lido di Menaggio, Rinaldin era anche finito agli arresti domiciliari. L'accusa, ora rappresentata dal pm Frank Di Maio, gli contesta episodi che vanno dal 2005 al 2007, tra cui una presunta tangente da 30 mila euro e un finanziamento illecito da 100 mila euro. Nel procedimento la Regione Lombardia è parte offesa, poichè l'inchiesta era nata proprio da una presunta truffa dell'Associazione Coordinamento Turistico del lago di Como ai danni della Regione.
Rinaldin si è sempre detto estraneo ai fatti e fiducioso che la magistratura "dimostrerà infine la sua innocenza".

m.schiani

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