Domenica 06 Giugno 2010

Mariano dichiara guerra
a rumori e schiamazzi

MARIANO La città mette il silenziatore alle notti d'estate dichiarando guerra agli schiamazzi, ai rumori molesti dei motorini truccati che spaccano i timpani di passanti e residenti che vogliono solo riposare tranquilli e alle compagnie di giovani che spontaneamente si ritrovano all'esterno dei bar e non si accorgono che la loro vivacità e voglia di vivere può trasformarsi in un serio problema per chi ha le finestre di casa affacciate sopra alla loro esuberanza.  Per correggere questi comportamenti, ma anche per prevenire gli atti vandalici e applicare maggiori controlli sulle strade per chi si mette al volante dopo aver bevuto un bicchiere di troppo o - peggio ancora - aver assunto delle sostanze stupefacenti, l'assessore alla Sicurezza Claudio Nogara risponde con un progetto di lavoro extra per la polizia locale da 50 mila euro. La cifra sarà destinata per la maggior parte all'ampliamento del nastro orario di servizio degli agenti così da organizzare le pattuglie serali, mentre 10 mila euro serviranno per poter garantire la presenza dei vigili urbani anche in occasione di eventi e di manifestazioni che l'amministrazione comunale proporrà durante l'estate, e non solo, in quanto lo stanziamento coprirà le esigenze sino al prossimo mese di marzo. Intanto si sta lavorando anche a un altro progetto: «Quello di ampliare l'orario di lavoro della polizia locale così da organizzare tre turni nell'arco della giornata – assicura Nogara -: vorremmo che il controllo del territorio fosse garantito non solo al mattino e al pomeriggio, ma anche tutte le sere dell'anno evitando così di dover ricorrere a dei progetti straordinari come questo che comunque nel 2011 terminerà. Stiamo valutando la spesa che dovremo sostenere perché per rendere fattibile il progetto, bisognerà fare i conti con i vincoli del Patto di Stabilità».
Nello specifico, la polizia locale cercherà di intervenire sul fisiologico aumento di traffico, soprattutto alla sera, che si registra d'estate riconducibile proprio ai giovani che migrano da una parte all'altra della città, o anche fuori comune, per raggiungere i luoghi di incontro preferiti dove si danno appuntamento con gli amici. Gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono chiari: «Un incremento dell'attività di prevenzione e di repressione dei reati - conclude Nogara -, una maggiore sinergia con le altre forze dell'ordine, contrasto alla microcriminalità, controllo di nomadi ed extracomunitari, verifiche nelle zone a rischio, edifici abbandonati e aree dismesse, prevenzione sulle aree protette a rischio di degrado e infine repressione dei reati ambientali e urbanistici».

f.angelini

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