Sabato 19 Giugno 2010

Tenta di aprire un conto
sotto mentite spoglie

OLGIATE COMASCO Si è presentata allo sportello della banca Carige di via Roma chiedendo di aprire un conto corrente, ma l'impiegata ha sentito odor di brucio, ha fatto i suoi controlli e ha scoperto che la donna davanti a lei non era quella che diceva di essere. I carabinieri di Olgiate hanno arrestato Lidia Vaccalluzzo, 49enne di Gemonio, con l'accusa di possesso di documenti d'identità falsi e sostituzione di persona. La donna, venerdì, ha tentato di aprire un conto corrente utilizzando una carta d'identità falsa e intestata a una persona inesistente. Quando i carabinieri, chiamati dall'impiegata, sono intervenuti hanno trovato a bordo dell'auto della 49enne di Gemonio altri due documenti falsi, oltre a documenti bancari sui quali sono ora in corso accertamenti. Il sospetto è che la donna abbia aperto altri conti corrente utilizzando identità fittizie, magari con l'intento di ottenere prestiti o crediti.
Comparsa in aula per il processo, la 49enne ha chiesto i termini a difesa ed è stata rimessa il libertà.

p.moretti

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