Domenica 01 Agosto 2010

Menaggio, soluzione vicina
per i Cantieri Colombo

MENAGGIO - Dopo qualche mese di silenziose trattative, al cantiere Colombo di siamo ormai alla stretta finale per quanto riguarda le sorti dei 32 dipendenti. Si vocifera dell'interessamento di un imprenditore locale a rilevare il cantiere, che però perderebbe comunque il prestigioso marchio Colombo. L'attuale proprietà, il gruppo Sarnico, aveva annunciato nei mesi scorsi di voler trasferire la produzione a Capriolo dopo le ferie di agosto, che terminano il giorno 20, e da parte sua non ha modificato di una virgola i propri piani: «Per una serie di motivi logistici e tecnici già illustrati abbiamo deciso di concentrare l'attività nella sede centrale di Capriolo e il proposito rimane - conferma l'amministratore delegato della società, Lucio Calegari - La trattativa con i 32 dipendenti del cantiere Colombo, tuttavia, è proseguita e oserei dire che con il sindacato abbiamo trovato un'intesa di base». I lavoratori si erano opposti ad un eventuale trasferimento in provincia di Brescia e in loro difesa, oltre che del marchio, sono intervenute anche le istituzioni, dai sindaci ai consiglieri regionali e ai parlamentari comaschi. L'azienda, pur garantendo la disponibilità a considerare le esigenze e la situazione di ogni dipendente, è rimasta ferma, come detto, sulle proprie decisioni e, a prescindere dall'intervento di qualche nuovo imprenditore, annuncia di aver comunque trovato un'intesa con i dipendenti lariani: «La costituzione di un'impresa fra i lavoratori del cantiere di Bene Lario, con la garanzia, da parte nostra, di una determinata mole di commesse annue, pare ormai una soluzione condivisa - riferisce Calegari - . A grandi linee è ciò che avevamo prospettato fin dall'inizio, ma c'è stata tutta una serie di affinamenti che ha convinto i lavoratori. A breve è previsto un nuovo e probabilmente conclusivo incontro fra le parti, in occasione del quale presenteremo le ultime nostre idee». I dipendenti diventerebbero artigiani, insomma, ma l'aspetto più preoccupante rimane quello del marchio Colombo, uno dei più prestigiosi della nautica lariana, che finirebbe nel Bresciano.

m.schiani

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