Sabato 02 Ottobre 2010

La scure sulla scuola
Polemiche a Casnate

CASNATE CON BERNATE Seduta di consiglio comunale incandescente giovedì sera a Casnate con Bernate. Dieci i punti all'ordine del giorno ma uno su tutti ha tenuto desta l'attenzione del numeroso pubblico in sala: l'approvazione del piano per il diritto allo studio.
C'era attesa per la comunicazione delle cifre destinate dall'amministrazione ai tre ordini scolastici cittadini: asilo, scuole elementari e medie.
Ai bambini dell'asilo, ritenuti dal sindaco Bulgheroni la fascia più debole, e quindi più bisognosa di sostegno, vanno  11.568 euro (duemila in meno rispetto al 2009); alle scuole medie saranno destinati 9.980 euro, mentre l'anno scorso erano ne stati stanziati 13.913. Ma è sulle scuole elementari che è stato operato il taglio maggiore: destinati poco più di 11mila euro contro i 25mila dell'anno scorso.
«Ma siamo sicuri che si tratti di un taglio - ha detto l'assessore alla pubblica istruzione Rita Menga -? Forse lo stanziamento dell'anno scorso era un po' eccessivo. La cifra che abbiamo destinato nel nostro diritto allo studio è allineata ai paesi limitrofi».
«Combattere gli sprechi in un momento di recessione - ha ribattuto il capogruppo di minoranza Angelo Magistro - è senza dubbio corretto, ma mi pare che qui si sia arrivati a decurtare anche dell'indispensabile».
Assente alla seduta di giovedì la dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo di Casnate e Grandate, Valentina Grohovaz. «La preside era perfettamente a conoscenza dell'incontro - ha detto il sindaco - ma evidentemente preferisce comunicare attraverso i suoi scritti». Giovedì, a tutti i bambini della scuola elementare di Casnate con Bernate era stata consegnata una lettera aperta destinata al sindaco e all'amministrazione nella quale si ribadiva l'impegno delle insegnati e la loro professionalità, messa in discussione proprio dal sindaco con le pesanti affermazioni di lunedì scorso, durante l'incontro pubblico con i cittadini. In quella sede Bulgheroni e l'assessore Menga si erano espressi con giudizi di merito sulle capacità delle insegnanti in fatto di scelte dei progetti e gestione dei fondi statali, sollevando un fermento che ha portato l'intero corpo docente, preside in testa, a produrre la chiarificazione scritta consegnata a tutte le famiglie.

f.angelini

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