Asso, il market bloccato
adesso chiede i danni

La "Sc Evolution" chiede un risarcimento al comune per il mancato avanzamento dell'iter per la costruzione del supermercato alla Vallategna

ASSO - La "Sc Evolution" chiede i danni al comune per il mancato avanzamento dell'iter per la costruzione del supermercato. La società, attiva nel settore immobiliare e parte del gruppo Iperal, nel ricorso al Tribunale amministrativo per la Lombardia chiede non solo l'annullamento della revoca del Piano attuativo ma anche d'indennizzare l'ingente danno economico.
Peraltro, il passaggio al Tar e il possibile successivo scoglio del Consiglio di Stato potrebbe voler dire uno stop per diversi anni a ogni iniziativa all'interno dell'area della Vallategna. La situazione insomma, già ingarbugliata di suo, si complica ulteriormente.
Nel ricorso si muovono diverse critiche circostanziate, per la revoca nel mese di aprile del piano attuativo adottato in febbraio. La più particolare riguarda lo spessore del tratto della linea che delimita nella cartografia l'area standard e quella commerciale. L'ufficio tecnico di Asso avrebbe ravvisato una difformità di tre metri, i ricorrenti rimarcano che il solo spessore della linea del piano attuativo è di due millimetri, in scala 1:2000 pari a quattro metri. Illogiche quindi le motivazioni della revoca.
Una verifica tecnica - scrive la "Sc Evolution" nel ricorso - erronea e senza contraddittorio. La delimitazione sarebbe puramente indicativa e l'affermazione quindi strumentale.
Le conclusioni del ricorso passano anche attraverso la battaglia dei cittadini. La revoca sarebbe un passo per evitare alla maggioranza l'impopolarità e si rimarca una frase detta in consiglio da un amministratore: «Si è sbagliato nella strategia informativa e comunicativa».
La chiosa del ricorso chiede naturalmente di annullare la revoca del piano attuativo ma anche d'indennizzare l'ingente danno economico.

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