Lunedì 06 Dicembre 2010

Cantù, prima riunione sul Pgt
Si annuncia un clima elettrico

CANTU' - Attesa da mesi, preceduta da lunghe trattative e negoziazioni politiche e da vere e proprie dichiarazioni d'intenti messe nero su bianco da tutte le parti in causa. Leggi i vari elenchi di punti, di desiderata sull'urbanistica prodotti dalle anime della maggioranza. Va in scena lunedì la famigerata prima riunione della commissione urbanistica sul piano di governo del territorio, e l'appuntamento di preannuncia elettrico. Tanto più che questo sarà la presentazione ufficiale della bozza di pgt alle opposizioni. Fatto di forma più che si sostanza, visto che la bozza di cui sopra, blindata dal segreto in piazza Parini, circola in reltà da tempo in rete e su dischetti, e il Pd ha persino dedicato alla sua analisi un incontro pubblico, manifestando riguardo ai contenuti parecchie perplessità e timori.
La si attende molto partecipata, tanto che s'è deciso di fissarla alle 17 nella Sala Rossi di Villa Calvi, commissione ordinaria - e quindi aperta - e non, come accadde in aprile, l'unica convocazione precedente, a porte chiuse, scelta che portò le minoranze a disertarla. Un unico punto all'ordine del giorno, la presentazione della bozza depositata e delle linee guida. E anche su questo c'è da immaginare che le opposizioni avranno le proprie considerazioni da fare, soprattutto se le linee guida in questione si riveleranno quelle scaturite dagli accordi tra i gruppi di maggioranza. Maggioranza che arriva infatti all'appuntamento stringendo tra le mani un documento congiunto che contiene i punti sui quali vi è un accordo di massima tra Pdl Lega e Gruppo Misto, quella che il sindaco Sala ha definito la bibbia canturina per l'urbanistica. Ma di aspetti rimasti esclusi ce ne sono eccome. A partire dal borsino immobiliare, che il Pdl vuole e il Carroccio no. Ogni partito ha redatto i propri punti imprescindibili, 15 per il Pdl, 7 per la Lega, ultimi arrivati i 5 del Gruppo Misto. E sul campo di battaglia dove riuscire a farli inserire nel nuovo strumento di programmazione urbanistica - magari cercando sponde inaspettate - ovvero la commissione, si sbarca oggi.

f.cavagna

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