Lunedì 13 Dicembre 2010

Mariano, spesi centomila euro
per concerti e manifestazioni

MARIANO La voce di popolo sostiene che “a Mariano non si fa mai nulla”, ma a giudicare da quanto spende l'amministrazione comunale per organizzare eventi e iniziative, si direbbe il contrario. La Giubiana di fine gennaio, infatti, è costata 1.250 euro (senza concerto), mentre la mostra dei saperi femminili di marzo ne ha richiesti 4.210. La rassegna “Dalla genesi all'apocalisse”, che ha intrattenuto i marianesi per alcune serate, è costata 2.328 euro, mentre la festa di primavera organizzata in centro 564 euro: la rassegna “Artigiani & Commercianti in vetrina con stile” ha assorbito 5.400 euro; i mercoledì sera di festa organizzati nel mese di giugno e luglio con animazione, spettacoli e giochi gonfiabili per bambini in centro sono costati 10.265 euro, esclusa la selezione di “Europa Top Model” che ha richiesto ulteriori 1.020 euro. A settembre, per la festa dei mestieri, ne sono stati spesi 735, mentre per quella dello sport che ha coinvolto le scuole cittadine si sono sfiorati i 20 mila euro: in ottobre, per sostenere la festa del pane, il comune ha pagato la stampa di 100 manifesti e 2 mila volantini (600 euro), mentre per la più recente festa dei giovani che ha animato il palasanrocco, si è scelto di investire 3.120 euro, quasi il doppio rispetto alla festa d'autunno costata 1.070 euro: in tutto fanno 50.562 euro.
Capitolo musica. A fronte dei sei concerti della rassegna “Marianomusicaestate” costati 22.800 euro, si deve aggiungere anche l'esibizione di un'orchestra (3.850 euro) e la rassegna dei canti popolari da 8.870 euro. Teatro e dintorni. L'undicesima edizione del Festival della narrazione “Il paese dei raccontatori”, con spettacoli sempre gratuiti per adulti e bambini (come del resto anche tutte le altre iniziative), ha fatto segnare poco meno di 19 mila euro e ancora la contabilizzazione non si è chiusa. Musica e teatro assommano 54.500 euro, che sommate alle altre manifestazioni arrivano a 105.000 euro. Per avere un termine di confronto forse è utile sapere che all'anno di media il comune stanzia a favore delle associazioni locali e degli oratori (in tutto una trentina) contributi, tra ordinari e straordinari, che non superano i 30 mila euro.

m.butti

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