Villa Guardia: "Nuovo stadio
Non sia un autogol"

Il capogruppo di minoranza Vimercati: "Il Comune porti a casa il più possibile per i cittadini, prendiamo a esempio da quello che ha fatto San Fermo con l'ospedale"

Passerà forse dalla piana di Brugo a Villa Guardia il destino dello stadio Sinigaglia di Como. Per ora non c'è nulla di deciso, l'unica certezza sta in quello che c'è scritto nel piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP): lo spazio di quella campagna, tra il tracciato della Pedemontana e l'autostrada da una parte ed il paese dall'altra, potrebbe ospitare una cittadella dello sport e della cultura.
Sull'ipotesi si esprime Piermario Vimercati, capogruppo all'opposizione in consiglio comunale e vicepresidente della commissione urbanistica: «Pretendiamo che il Comune porti a casa il massimo per i cittadini in termine di infrastrutture e servizi. Non vorremmo finisse come con l'elisoccorso, solo oneri al Comune. Sulla cittadella dello sport Villa Guardia dovrebbe fare come San Fermo ha fatto con l'ospedale. Ma l'amministrazione Colzani già da ora non sta giocando la partita, resta alla finestra a guardare. Alla fine il risultato non si porta a casa così».

Leggi l'approfondimento di Paola Mascolo su "La Provincia" del 22 ottobre 2011

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