Martedì 14 Agosto 2012

A Cantù anche il treno
va in vacanza in agosto

CANTU' Anche il treno si è preso una vacanza. Un bel mese, senza che i convogli di linea - attenzione a non avventurarsi sui binari, perché è vietatissimo e i merci sfrecciano lo stesso - possano transitare sulla Como-Lecco, dove già le corse quotidiane sono una rarità. Il cartello è affisso sulla porta della stazione di Cantù, in via Vittorio Veneto: «La circolazione treni è soppressa fino al 26 agosto». A partire dalla fine di luglio.

Poco prima, gli scout erano arrivati per sistemare gli spazi della stazione, abbandonati e ceduti come sede per le associazioni dalle ferrovie. Un'idea che non piace granché alla Cantù Sostenibile di Roberto Colombo.
La lista della coalizione civica di maggioranza Lavori in Corso  non sembra gradire la possibilità, concessa dalle ferrovie con un accordo preso con l'amministrazione precedente (centrodestra), di affidare gli spazi a Scout Agesci, alpini dell'Ana e ciclisti del CC Canturino 1902.

La nuova vita della stazione, altrimenti abbandonata al suo destino, pare convincere poco Roberto Colombo, che affida il suo punto di vista a Internet, attraverso il sito della lista civica.  Con un commento rimbalzato poi su Facebook. «L'utilizzo come sede per le associazioni - il post pubblicato da Colombo - pregiudicherà nel prossimo futuro la possibilità di un suo riutilizzo originario, oltre che essere in netto contrasto con il bisogno diffuso di usare sistemi di mobilità sostenibile. E' auspicabile quindi che la giunta Bizzozero (Claudio, il nome del sindaco, ndr) revochi quanto prima la delibera della giunta Sala, perché solo così l'attuale maggioranza potrà, coerentemente, assumere tutte le decisioni» in tema di trasporto pubblico.

Leggi l'articolo completo sul giornale La Provincia di martedì 14 agosto

r.bianchi

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