Una chiusura sobria
per la fiera di Arosio

L'edizione numero 56 della rassegna zootecnica è terminata senza fuochi artificiali ma con uno spettacolo di getti d'acqua luminosi accompagnati dalla musica: l'unico strappo alla tradizione, per risparmiare, di un evento che ha richiamato tante persone e soprattutto i bambini

AROSIO - Come programmato, la chiusura dell'edizione numero 56 della rassegna zootecnica si è chiusa all'insegna del risparmio, con i costosi fuochi artificiali sostituiti da uno spettacolo di fontane colorate in musica che tuttavia non ha sfigurato e ha comunque soddisfatto i tanti spettatori intervenuti alla domenica di festa.

E ieri gran finale con le tradizioni più antiche: la premiazione dei migliori capi di bestiame ed equini e la gara di ranza, ovvero la competizione tra falciatori alla quale hanno partecipato non solo i provetti agricoltori ma anche semplici spettatori. Divertimento per tutti, soprattutto per i bambini che hanno visitato numerosi anche l'esposizione degli animali.

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