Giovedì 27 Dicembre 2012

Precisazioni sulla validità
dei nuovi permessi di pesca

COMO - La concessione della gestione delle acque per la pesca dilettantistica prevede che la sezione provinciale dell'Adps (Associazione dilettantistica dei pescatori sportivi e subacquei) si faccia carico di una serie di attività, tra cui la conduzione dell'incubatoio di Valmorea, l'esecuzione dei ripopolamenti ittici e la posa delle legnaie per i pesci persici.

L'accordo prevede inoltre che l'Adps raccolga le risorse economiche necessarie per coprire i costi di queste attività direttamente dai pescatori che frequentano le acque comasche.

Perciò, a partire da martedì 1 gennaio, per esercitare la pesca in provincia di Como serviranno, oltre alla licenza, la tessera associativa della Fipsas (o dell'Arcp) e uno dei seguenti permessi rilasciati dall'Adps:

Permesso annuale di tipo A - abilita soltanto alla pesca da riva nei laghi e nelle acque di tipo "C" (acque di pianura popolate prevalentemente da ciprinidi, come tratto emissario del Lambro, Lura, Seveso, ecc.). Costo: venti euro.

Permesso annuale di tipo B - abilita alla pesca in tutte le acque e con tutti gli attrezzi previsti dal regolamento. Costo: cinquanta euro.

Per ottenere il permesso bisogna fare il relativo versamento sul conto corrente postale numero 40416463 intestato a Adps Como - Fipsas, con causale "permesso annuale di pesca 2013". Il permesso si ritira in uno dei punti di distribuzione (sede provinciale dell'Adps, ufficio pesca provinciale, negozi di articoli da pesca) presentando la ricevuta di versamento. Ai nati dopo il 1 gennaio 1995 il permesso di pesca è rilasciato gratis.

In alternativa ai permessi annuali si può utilizzare il permesso giornaliero, del costo di dieci euro, che può essere ritirato in uno dei punti di distribuzione con pagamento diretto. Il permesso dev'essere utilizzato entro venti giorni dalla data del rilascio, scrivendo sullo stesso la data di utilizzo prima di cominciare a pescare.

Quanto sopra varia e precisa quanto abbiamo pubblicato giovedì scorso su questo argomento.
                                                                                     Maurizio Del Sordo

m.delsordo

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