Martedì 21 Maggio 2013

Anors, tornano in 18
E nasce una cooperativa

FIGINO SERENZA Dalle difficoltà possono nascere le speranze, formule nuove, gesti solidali.

Così la vicenda della Anors assume nuovi colori. Lo racconta Alberto Zappa, della Fim Cisl, che sta seguendo quando nell'azienda metalmeccanica per cui era stato chiesto il concordato preventivo. 

«Una vicenda rivelante per almeno due aspetti - osserva Zappa - Innanzitutto, è il secondo intervento di salvataggio a distanza di sette anni. Poi indicherei una situazione di convergenza, una fiducia che i lavoratori hanno avuto in se stessi e in noi, perché hanno affrontato i mesi di novembre e dicembre in un limbo. Il concordato in assenza di ammortizzatori sociali, con la gravità delle norme cambiate».

C'erano dei passaggi imposti dal concordato e quanto era auspicato per novembre, è poi di fatto slittato all'inverno. A fine maggio era poi attesa la ripresa lavorativa. E in effetti hanno ripreso in 18. Venerdì scorso l'assemblea per ricostruire il percorso tracciato e per far ripartire appunto l'attività aziendale.

Intanto nasce anche una nuova idea: quella di una cooperativa per riattivare la verniciatura.

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m.lualdi

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