Giovedì 23 Maggio 2013

Varenna, cadde dal traghetto
L'equipaggio a processo

VARENNA Tre rinvii a giudizio per omicidio colposo in concorso, con processo che inizierà il prossimo 6 novembre, per la morte Renata Lanfranconi, 59 anni, l'impiegata di Bellagio che, sulla rotta che collega Menaggio a Varenna, cadde dalla motonave traghetto "Ghisallo" il 28 gennaio 2012 e venne trovata senza vita il giorno seguente. L'ha deciso ieri mattina il giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Lecco Paolo Salvatore, accogliendo - almeno in parte - le richieste del pubblico ministero Paolo Del Grosso.
Almeno in parte perché per due dei tre imputati, i marinai dell'equipaggio, ha dichiarato il non doversi procedere per la violazione dell'articolo 1118 del codice di navigazione contestata originariamente dall'accusa, e cioè l'abbandono della propria postazione sulla motonave. Una violazione che avrebbe potuto comportare la sospensione dei due marinai dal lavoro. La tesi difensiva si è basata sul fatto che la norma non è applicabile alla navigazione sui laghi: il gup ha dato ragione agli avvocati. Per il terzo imputato, il comandante della nave è invece rimasta in piedi anche l'imputazione di falso in atto pubblico: avrebbe infatti dichiarato che a terra erano scesi nove passeggeri, mentre in realtà erano otto.

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