Giovedì 23 Maggio 2013

Ferì la moglie a coltellate
Condannato a otto anni

AROSIO Aveva cercato di uccidere la giovane moglie a coltellate. Ma la sua vittima era riuscita a fuggire. Ieri un marocchino di 43 anni, è stato condannato per tentato omicidio. Al termine del rito abbreviato, il giudice per l'udienza preliminare gli ha inflitto otto anni di reclusione.

L'episodio risale al 21 settembre scorso, quando l'uomo aveva rivolto la sua furia contro la compagna di 31 anni, aggredendola con un coltello da cucina nella loro abitazione di Arosio. I coniugi erano ai ferri corti per una questione di soldi. La moglie si faceva aiutare economicamente dai parenti rimasti in Marocco. Ma i soldi venivano ritirati dal marito disoccupato che invece di condividerli li teneva per sè, creando malumori.

La disputa familiare era esplosa alle 7 di quel 21 settembre. Mentre la donna era in bagno per sistemarsi il velo, lui aveva fatto irruzione con il coltello. La compagna era caduta nella vasca da bagno, ma difendendosi con le mani e con le gambe (che erano rimaste ferite) era riuscita ad evitare che i fendenti la raggiungessero in parti vitali del corpo. Nonostante ciò, era miracolosamente riuscita a scappare in strada, dove era stata soccorsa.Il merito dopo qualche tempo era stato arrestato a Milano per una vicenda di droga.

m.butti

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